Firmato il contratto delle cooperative alimentari

 


Firmata l’ipotesi di accordo di rinnovo del Ccnl Cooperazione Alimentare.

L’intesa, dal punto di vista salariale, prevede l’aumento dei minimi tabellari concordato è pari a 84 €, a parametro 137, nel quadriennio, suddiviso in quattro tranches (21,43 € dal 1/12/2019, 20,85 € dal 1/9/2021, 20,85 € dal 1/1/2022 e 20,87 € dal 1/1/2023).
A tale importo, si aggiunge l’incremento aggiuntivo della retribuzione, pari a 35 € a parametro 137 che, da aprile 2023, entrerà a far parte della retribuzione. L’aumento complessivo, a regime, è quindi di 119 euro, cifra al di sopra delle previsioni IPCA.
Nella parte normativa sono state introdotte alcune norme per dare risposte alle repentine trasformazioni del mercato del lavoro, prevedendo la partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori alle scelte strategiche che verranno effettuate dall’azienda. Verrà, inoltre, impedita l’applicazione di CCNL non rappresentativi evitando dunque il proliferare di contratti d’appalto peggiorativi rispetto all’attività svolta.
Per sostenere le nuove necessità delle lavoratrici e dei lavoratori, tramite il potenziamento della formazione, si creeranno importanti opportunità di professionalizzazione e si potranno sfruttare le potenzialità di un sistema di lavoro agile moderno e in linea con le principali esigenze della nuova categoria di smart worker.
Rispetto alla salute e sicurezza dei lavoratori, è stata introdotta una giornata da dedicare a questo tema. Si continuerà, poi, nel percorso di miglioramento della qualità della vita dei lavoratori anche grazie all’introduzione di strumenti a sostegno per la genitorialità e l’assistenza familiare. È stata, infatti, prolungata di ulteriori tre mesi l’esenzione dal lavoro notturno per la lavoratrice madre e per il lavoratore padre sono stati previsti un ulteriore giorno di permesso retribuito per della nascita del figlio; inoltre sono previste otto ore di permesso per l’inserimento all’asilo nido del figlio e otto ore di permesso retribuito per il sostegno di genitori ultra 75enni in caso di necessità mediche.
Sul welfare, anche in ragione dell’attuale emergenza sanitaria, è stato incrementato di 3,50 € il versamento delle aziende al Filcoop sanitario per incrementarne le prestazioni. Per incrementare, inoltre, l’adesione delle Aziende ai Fondi bilaterali è stato previsto che le imprese non aderenti dovranno corrispondere alle lavoratrici e ai lavoratori, oltre a garantire prestazioni equivalenti, 20 euro mensili in busta paga..