Gestione dipendenti pubblici: aggiornamento procedura “Regolarizzazione contributiva”


L’inps comunica che è stato realizzato un aggiornamento all’attuale procedura di “Regolarizzazione contributiva” per la Gestione dipendenti pubblici.


Nel dettaglio, con messaggio n. 1779/2019, sono stati eliminati i c.d. cicli elaborativi e le Strutture territoriali, per le posizioni di rispettiva competenza, predisporranno i fascicoli elettronici nei quali l’operatore può inserire uno o più nominativi di dipendenti dell’amministrazione sui cui procedere alla regolarizzazione, ed in relazione ai quali può essere emessa, a carico dell’ente, la relativa nota di debito, con gli importi richiesti per ciascun nominativo.
L’ente potrà consultare i dettagli dei calcoli effettuati, accedendo al servizio web “Note di debito”, implementato appositamente con la funzione di visualizzazione e disponibile in automatico a tutti gli utenti già abilitati.
Ricevuta la nota di debito, l’ente avrà 90 giorni per pagare l’importo dovuto o per effettuarne la contestazione. La contestazione dovrà essere effettuata esclusivamente accedendo al servizio web “Note di Debito”.
All’atto della contestazione, l’ente potrà indicare il contributo da considerare in sostituzione di quello presente negli archivi dell’Istituto e inserire nel campo note i riferimenti della certificazione probatoria comunicata via PEC alla Struttura INPS competente.
Sul medesimo nominativo non è possibile effettuare la contestazione per più di due volte.
I nominativi oggetto di contestazione verranno espunti dalla nota di debito iniziale e saranno oggetto di una nuova lavorazione da parte delle Strutture competenti. In attesa della completa migrazione sul nuovo sistema, potrebbero pervenire anche notifiche di note di debito elaborate dall’applicativo “Sistemazioni contributive”; per tali note di debito dovranno essere seguite le modalità di contestazione in uso per il precedente applicativo.