Imposta di registro: alle cessioni di edifici a imprese di costruzioni è più bassa


Introdotta un’agevolazione per le imposte di registro, ipotecaria e catastale ai trasferimenti di interi fabbricati a favore delle imprese di costruzione o di ristrutturazione immobiliare (art. 7, D.L. n. 34/2019 conv. con modif. in L. n. 58/2019).

La misura agevolativa è stata introdotta al fine di promuovere le operazioni di demolizione e ricostruzione di immobili, nonché di manutenzione straordinaria, di restauro, di risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia e prevede fino al 31 dicembre 2021 una imposta di registro in misura fissa pari a € 200 per ogni trasferimento di interi fabbricati alle imprese di costruzione/ristrutturazione.


L’agevolazione si applica a condizione che le imprese interessate, entro i successivi dieci anni dal trasferimento dei fabbricati, provvedano alla demolizione e ricostruzione degli stessi, anche con variazione volumetrica rispetto al fabbricato preesistente, conformemente alla normativa antisismica e con il conseguimento della classe energetica NZEB, A o B, e procedano alla successiva alienazione degli stessi, anche se suddivisi in più unità immobiliari qualora l’alienazione riguardi almeno il 75% del volume del nuovo fabbricato.