Interpretazione ENBIC sulla sospensione dell’apprendistato per covid-19

21 ott 2020 Presso la Commissione Bilaterale Nazionale di Garanzia, Interpretazione, Certificazione e Conciliazione, En.Bi.C. si è stipulata l’interpretazione Estensiva sulla possibilità di prolungamento del periodo di Apprendistato Professionalizzante in caso di sospensione dal lavoro con intervento di CIG/CIGD/FIS o per assenze Covid determinate con riferimento al CCNL “Commercio”, Case di Cura, Frigoristi, Metalmeccanica, Sale Bingo, Servizi, Terzo Settore, Terziario Avanzato, Studi Professionali e Turismo.

Questa Commissione Bilaterale Nazionale di Garanzia, Interpretazione, Certificazione e Conciliazione, En.Bi.C., di seguito anche solo denominata “Commissione Bilaterale”, ha ricevuto dal Presidente di ANPIT Roma, il seguente quesito: “In caso di sospensione dal lavoro dell’Apprendista con intervento degli ammortizzatori sociali applicabili durante la pandemia “Covid-19” o di altre assenze correlate o determinate da Covid, il termine finale del Contratto di Apprendistato è prorogabile?”
Il contralto di Apprendistato ha un contenuto essenziale “misto di formazione e lavoro” (il datore di lavoro si obbliga a corrispondere all’Apprendista la formazione necessaria al conseguimento di una qualificazione professionale, nei contenuti, forma e modi concordati in sede di assunzione nel Piano Formativo Individuale, con il conseguente obbligo dell’Apprendista di rendere una prestazione lavorativa, utile ad acquisire l’esperienza teorica e pratica prevista ed a giustificare l’erogazione della retribuzione).
L’Art. 10 dell’Accordo Interconfederale sulla Disciplina dell’Apprendistato (Anpit-Cisal) prevede che: “in caso di assenze con diritto alla conservazione del posto (malattia, infortunio, gravidanza e puerperio) superiori a 30 giorni complessivi di calendario, il Contratto di apprendistato sarà prolungato per un periodo massimo pari alla durata delle assenze, fermo restando il limite massimo temporale di del Contratto di apprendistato” (di calendario).
Nell’apprendistato, i periodi di sospensione dell’attività lavorativa con intervento degli ammortizzatori sociali determinano la corrispondente mancata formazione dell’Apprendista, sia come affiancamento al personale qualificato sia quella d’aula, quando comprese nel periodo di sospensione, con conseguente caduta temporanea di un elemento essenziale del Contratto stesso (la formazione).
La pandemia “Covid-19”, per l’eccezionaiità della sua portata e per la sua estensione temporale, ha determinato, anche quale conseguenza di prescrizioni legali cogenti sulla chiusura o riduzione di attività, molte sospensioni dal lavoro che, se prolungate, determinano nocumento formativo all’Apprendista che, giunto al termine temporale di calendario concordato, potrebbe non aver ancora acquisto tutte le competenze proprie delle mansioni per le quali è in formazione, con il conseguente rischio di mancata assegnazione della qualifica.
Le norme speciali emanate durante l’emergenza sanitaria Covid-19 prevedono anche specifiche discipline per la generalità dei lavoratori in tema di assenze dal lavoro correlate al Covid-19 e/o sul periodo obbligatoriamente trascorso in quarantena domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva, precisando che tali assenze non sono computabili ai fini del periodo di comporto contrattuale.
La Commissione, tutto quanto sopra premesso afferma che:
1) (Immediatamente applicabile) In tutti i casi di sospensione delle attività lavorative e/o formative dell’Apprendista, con intervento degli ammortizzatori sociali “a zero ore giornaliere” o a causa di “malattia Covid-19” o nei relativi periodi di quarantena, che nel corso della durata del contratto di Apprendistato fossero complessivamente superiori a due settimane di calendario, ciascuna delle Parti ha diritto, a semplice domanda, all’automatico prolungamento del termine finale dell’Apprendistato, fermo restando il limite massimo temporale di durata del Contratto di 36 mesi di calendario.
2) (Applicabile solo previa conferma del Ministero del Lavoro e/o dell’I.T.L. competente) Nel caso in cui nel P.F.I. fosse già stata prevista una durata del contratto di Apprendistato pari al limite legale complessivo di 36 mesi di calendario, la Commissione, qualora vi fosse concorde interesse all’integrale sviluppo del Piano Formativo Individuale, altrimenti compromesso dalle sospensioni Covid correlate, ritiene possibile la prosecuzione del Contratto oltre i predetti termini legali di calendario, solo previa conferma del Ministero del Lavoro in risposta al relativo Interpello e/o apposita domanda e conferma di proroga all’Ispettorato Territoriale del Lavoro competente. Ciò, ad avviso della Commissione, fermo restando il rispetto del termine complessivo legale di 36 mesi di lavoro e formazione svolti dall’Apprendista.
Allo scopo, quindi, proprio al fine di assicurare il rispetto degli elementi essenziali del Piano Formativo Individuale, le Associazioni sottoscrittrici presenteranno Interpello al Ministero del Lavoro per ottenere conferma dell’eccezionale possibilità di superamento dei limiti di durata di calendario dei Contratti di Apprendistato qualora vi fossero state significative e documentate sospensioni del lavoro e/o della formazione determinate dalla Pandemia o ad essa correlate.