Nessun invio telematico dei corrispettivi per l’e-commerce


I corrispettivi derivanti dal commercio elettronico (on-line) essendo esonerati dall’obbligo di certificazione sono anche esonerati dall’invio telematico dei corrispettivi, fermo restando l’obbligo di emissione della fattura su richiesta del cliente (Agenzia Entrate – risposta n. 198/2019).

Dal 1° gennaio 2020 tutti i soggetti che effettuano cessioni di beni o prestazioni di servizi devono memorizzare elettronicamente e trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate i dati relativi ai propri corrispettivi giornalieri.
L’obbligo è anticipato al 1° luglio 2019 per coloro che hanno un volume d’affari superiore a 400.000 euro annui e sostituisce la registrazione dei corrispettivi e le modalità di assolvimento dell’obbligo di certificazione fiscale dei corrispettivi.


In questa prima fase di applicazione, sono esonerati dall’invio telematico dei corrispettivi tutte le operazioni non soggette all’obbligo di certificazione dei corrispettivi, tra cui le vendite on-line.
Pertanto, i corrispettivi derivanti dal commercio elettronico continuano ad essere esonerati dall’obbligo di invio telematico dei corrispettivi salvo l’obbligo di emissione della fattura su richiesta del cliente. Di conseguenza, chi esercita commercio on-line deve continuare ad annotare nell’apposito registro i corrispettivi di vendita, ed istituire quello per le fatture eventualmente emesse.